Calcolatore ROAS — ROAS di pareggio, ROAS target, LTV e CAC
Calcola il ROAS, il ROAS di pareggio richiesto dal tuo margine, il CPA massimo, LTV, CAC e periodo di recupero.
Ritorno sulla spesa pubblicitaria
Ricavi attribuiti per lo stesso periodo e le stesse campagne della spesa.
Ricavi meno costo della merce, spedizione e commissioni di pagamento, in % dei ricavi.
L'utile che vuoi trattenere dopo i costi pubblicitari. 0 = pareggio.
In utile ma sotto l'obiettivo: sopra il pareggio (2.50×) ma sotto il 3.33× necessario per trattenere il 10% dei ricavi come utile.
CPA massimo per ordine
Questo vale per il primo ordine. Se i clienti riordinano, puoi permetterti di più; il pannello LTV qui sotto mostra quanto.
LTV, CAC e tempo di rientro
Nell'intervallo spesso considerato sano (circa 3:1 o meglio).
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Questo calcolatore ROAS divide i ricavi generati dagli annunci per il loro costo, poi risponde alla domanda a cui il solo ROAS non può rispondere: quel numero è redditizio per la tua attività? Inserisci il tuo margine lordo e ottieni il ROAS di pareggio, il ROAS target necessario per mantenere come profitto una quota scelta dei ricavi e la cifra massima che puoi pagare per acquisire un ordine.
Un ROAS di 3× sembra buono, ma con un margine del 30% ogni dollaro di pubblicità restituisce solo 90 centesimi di profitto lordo. Questo divario tra ricavi e profitto è il motivo più comune per cui account pubblicitari che sembrano andare bene nella dashboard perdono soldi. Il pannello inferiore estende la stessa logica ai clienti abituali: lifetime value, costo di acquisizione cliente, rapporto LTV:CAC e quanti mesi servono per recuperare quanto hai speso per acquisire un cliente.
Come si usa
- Inserisci i ricavi attribuiti agli annunci e la spesa pubblicitaria dello stesso periodo.
- Inserisci il margine lordo: ricavi meno costo del prodotto, spedizione e commissioni di pagamento, in percentuale sui ricavi.
- Imposta un obiettivo di profitto (0 per il pareggio) per vedere il ROAS e il CPA necessari.
- Aggiungi il valore medio dell'ordine per il CPA massimo, poi scegli acquisti ripetuti o abbonamento per calcolare LTV, CAC e tempo di rientro.
Domande frequenti
Come si calcola il ROAS?
ROAS = ricavi dagli annunci ÷ spesa pubblicitaria. 18.000 $ di ricavi con 6.000 $ di annunci danno un ROAS di 3, spesso scritto 3× o 300%. Usa ricavi e spesa delle stesse campagne e della stessa finestra di attribuzione: mescolare una finestra di 7 giorni dal clic per i ricavi con una spesa mensile produce un numero privo di senso.
Che cos'è il ROAS di pareggio?
ROAS di pareggio = 1 ÷ margine lordo. Con un margine del 40% è 1 ÷ 0,40 = 2,5: ogni dollaro di pubblicità deve portare 2,50 $ di ricavi solo per coprire l'annuncio e il costo della merce. Sotto quel ROAS perdi soldi su ogni vendita, prima ancora di contare i costi fissi.
Qual è un buon ROAS?
Uno superiore al tuo ROAS target, che dipende dal margine. Un valore di 4:1 viene spesso citato come obiettivo generico, ma è corretto solo per attività con margini intorno al 35–50%. Un software o un infoprodotto ad alto margine può essere redditizio a 1,5×; un rivenditore a basso margine può aver bisogno di 6× o più. Anche gli acquisti ripetuti cambiano la risposta, ed è per questo che esiste il pannello LTV.
Qual è la differenza tra ROAS e ROI?
Il ROAS confronta i ricavi solo con la spesa pubblicitaria. Il ROI confronta il profitto con l'investimento totale: (guadagno − costo) ÷ costo. Una campagna può avere un ROAS di 3× e un ROI negativo una volta inclusi costi del prodotto, commissioni e compensi dell'agenzia. Il ROAS è la metrica rapida delle piattaforme; il profitto al netto della spesa pubblicitaria, mostrato qui, è quello che paga le bollette.
Qual è un buon rapporto LTV/CAC?
Un rapporto di circa 3:1 è la regola empirica più citata, soprattutto nel SaaS: un cliente dovrebbe portare in profitto lordo tre volte quanto costa acquisirlo. Sotto 1:1 perdi soldi su ogni cliente. Molto oltre 5:1 può significare che stai spendendo troppo poco e crescendo più lentamente di quanto potresti. Abbinalo al tempo di rientro del CAC: molte attività in abbonamento puntano a recuperare il CAC entro 12 mesi.
Le formule
• ROAS = ricavi ÷ spesa pubblicitaria
• ROAS di pareggio = 1 ÷ margine lordo
• ROAS target = 1 ÷ (margine lordo − obiettivo di profitto), entrambi come frazioni dei ricavi
• Profitto al netto degli annunci = ricavi × margine lordo − spesa pubblicitaria
• CPA di pareggio = valore medio dell'ordine × margine lordo
• LTV (acquisti ripetuti) = AOV × ordini all'anno × anni di permanenza × margine lordo
• LTV (abbonamento) = ricavo mensile per cliente × margine lordo ÷ tasso di abbandono mensile
• CAC = spesa di vendite e marketing ÷ nuovi clienti
• Tempo di rientro del CAC (mesi) = CAC ÷ profitto lordo mensile per cliente
Qui l'LTV è calcolato sul margine lordo. L'LTV basato sui ricavi è più alto e gonfia il rapporto LTV:CAC, uno dei modi più comuni in cui questo rapporto viene sopravvalutato.
Dove il ROAS inganna
Il ROAS riportato dalle piattaforme conta ogni vendita che la piattaforma può attribuirsi entro la sua finestra di attribuzione, comprese le persone che avrebbero comprato comunque, come i clienti abituali che cliccano su un annuncio di ricerca con il nome del brand. Le campagne di retargeting e di brand mostrano quindi un ROAS molto alto, mentre le campagne di prospecting, che trovano davvero nuovi clienti, mostrano un ROAS basso. Giudicarle con lo stesso numero porta a tagliare quella sbagliata.
Due verifiche aiutano: confronta il ROAS complessivo (ricavi totali ÷ spesa pubblicitaria totale) con la somma di quanto si attribuiscono le piattaforme, ed esegui test con gruppo di controllo o geografici quando la spesa è abbastanza alta. E aggiungi parametri UTM a ogni link, così i tuoi strumenti di analisi possono confermare quello che riportano le piattaforme pubblicitarie.
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